Le migliori accademie calcistiche d'Italia oltre i grandi club tradizionali

Oggi vi proponiamo il secondo articolo di questa serie dedicata alle migliori accademie, questa volta con un focus sull'Italia. A differenza della Spagna, dove le accademie hanno svolto un ruolo cruciale nel successo sia della nazionale sia dei club, che hanno dovuto fare i conti con limitazioni dovute ai controlli finanziari del campionato nazionale, la nazionale italiana ha vissuto un ultimo decennio difficile, mancando la qualificazione agli ultimi tre Mondiali. Nonostante ciò, l'Italia può vantare molte ottime accademie che continuano a fornire talenti alla Serie A. Come abbiamo fatto nell'articolo sulla Spagna, abbiamo escluso i principali club del Paese, come Juventus, Inter, Milan, Roma, Lazio e Napoli.

Bandiera dell'Atalanta

Atalanta

Negli ultimi anni l'Atalanta è stata una delle squadre più in vista in Italia e, in una certa misura, anche in Europa, lottando per qualificarsi alle competizioni europee e arrivando persino a vincere l'Europa League nel 2024. La gestione del club è stata molto buona, dato che la società si è dimostrata abile sia nell'acquistare sia, soprattutto, nel vendere giocatori, un aspetto ulteriormente rafforzato dai talenti sviluppati nella propria accademia. Storicamente, infatti, l'Atalanta è stata una fonte di talento per i più grandi club italiani, avendo formato giocatori come Roberto Donadoni, Riccardo Montolivo, Alessio Tacchinardi e Giampaolo Pazzini. Negli ultimi anni il club di Bergamo ha sfruttato al meglio la propria accademia, offrendo opportunità ai giocatori in prima squadra e poi vendendoli a buone cifre, come dimostrano i casi di Dejan Kulusevski, Amad Diallo e Alessandro Bastoni. Nella stagione 2023/24, i giocatori formati dal club hanno rappresentato il 18,7% dei minuti giocati dall'Atalanta in Serie A, la percentuale più alta del campionato in quel momento.

Fiorentina

La Fiorentina è un altro club con un'accademia che storicamente ha contribuito con molti giocatori al calcio italiano di alto livello. Sebbene nel corso della sua storia non sia stata particolarmente nota per l'utilizzo di molti giocatori del vivaio in prima squadra (molti, infatti, tendono a trasferirsi in altri club di Serie A e Serie B), spesso concede opportunità a talenti importanti, come è accaduto recentemente, per esempio, con Federico Chiesa. Negli ultimi tempi il club ha investito enormemente nella propria accademia, costruendo un moderno centro di allenamento e creando una rete internazionale per lo sviluppo tecnico dei propri giocatori. L'obiettivo è quello di offrire maggiori opportunità ai giocatori cresciuti nel club in prima squadra, e l'accademia ha continuato a essere molto produttiva, con 27 giocatori provenienti dal settore giovanile della Fiorentina che hanno raggiunto la Serie A dal 2021.

Empoli

L'Empoli è un club che, nonostante abbia più di un secolo di storia, ha trascorso gran parte della propria esistenza nelle categorie inferiori del calcio italiano. Solo nel 1986 raggiunse per la prima volta la Serie A e, dalla fine degli anni Novanta in poi, ha alternato stagioni tra Serie A e Serie B. Non è una coincidenza, perché in quel periodo lo sviluppo dell'accademia migliorò, consentendo al club di formare giocatori di grande talento come Antonio Di Natale, Alessandro Birindelli e Vincenzo Montella, tutti poi arrivati a rappresentare l'Italia a livello internazionale e protagonisti in Serie A per molti anni. Negli ultimi anni il club ha continuato a produrre talenti dal proprio vivaio, con Samuele Ricci, Daniele Rugani ed Elseid Hysaj come esempi principali. Vale inoltre la pena sottolineare che l'Empoli continua a fare grande affidamento sulla propria accademia, con numerosi giocatori cresciuti nel club inseriti nell'organico della prima squadra.

Logo del Parma sull'erba

Parma

L'approccio del Parma è in qualche modo più vicino a quello della maggior parte delle squadre di Serie A, che tendono a preferire talenti stranieri rispetto agli italiani o ai giocatori provenienti dalla propria accademia. Tuttavia, il club ottiene solitamente buoni risultati con i giocatori del vivaio ai quali concede minuti in prima squadra. Qui troviamo alcuni giocatori di altissimo livello come Giuseppe Rossi, Carlo Ancelotti e Gianluigi Buffon. Vale inoltre la pena sottolineare che, anche se il Parma non sfrutta sempre pienamente il potenziale dei propri giocatori del vivaio, il club ha formato una lunga lista di calciatori che in seguito hanno giocato ai massimi livelli. Questo dimostra che il lavoro svolto nell'accademia serve a formare giocatori in grado di competere ai massimi livelli europei.

Torino

Il club di Torino è una storica società italiana, avendo vinto sette volte la Serie A e dato vita a una delle più grandi squadre della storia del Paese, il Grande Torino degli anni Quaranta. Ripercorrere alcuni dei giocatori più importanti prodotti dall'accademia del Torino significa attraversare diverse figure di rilievo del calcio italiano degli ultimi 30 o 40 anni. Tra questi, solo per citarne alcuni, troviamo Fabio Quagliarella, Dino Baggio, Christian Vieri, Samuel Kuffour e Federico Balzaretti. È interessante notare che diversi di questi giocatori avrebbero poi vestito la maglia della Juventus, l'eterna rivale cittadina del Torino. Negli ultimi anni il club ha cercato di internazionalizzare la propria accademia, ampliando le sue attività in altri Paesi come Brasile e Canada.

Tifosi del Genoa
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Genoa

Il Genoa è il club più antico d'Italia e ha vissuto la propria epoca d'oro tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, quando vinse tutti e nove i suoi titoli nazionali. Per buona parte degli ultimi due decenni, il Genoa è stato un esempio tipico del modello di gestione dei club italiani che prevedeva rose piene di giocatori stranieri e un gran numero di operazioni di mercato. Tuttavia, negli ultimi tempi il club ha dato maggiore importanza alla propria accademia e, nell'aprile 2026, c'erano 16 giocatori formati dal Genoa attivi in Serie A. Tra gli esempi più importanti di giocatori provenienti dal vivaio del Genoa troviamo Christian Panucci, che ha giocato per Real Madrid, Milan, Inter e Roma, e Stephan El Shaarawy, noto soprattutto per i suoi periodi al Milan e alla Roma.

Brescia

Una menzione speciale va al Brescia, recentemente scomparso dopo che i problemi finanziari hanno portato alla sua uscita dal calcio professionistico e infine al fallimento; Union Brescia è un club separato, nato dal trasferimento e dal rebranding della FeralpiSalò. "Le Rondinelle" possono vantarsi di aver avuto una delle migliori accademie d'Italia, sfruttando in modo eccellente il talento presente nella regione Lombardia. Giocatori come Andrea Pirlo sono emersi dal club diversi decenni fa e, più recentemente, lo stesso è accaduto con Sandro Tonali, un giocatore spesso paragonato a Pirlo. Speriamo che Union Brescia possa continuare la tradizione della città nello sviluppo di giovani talenti.