La corsa alla Scarpa d'Oro del Mondiale continua in vista delle semifinali

Dopo i quarti di finale, la lotta per la Scarpa d'Oro del Mondiale si è fatta ancora più equilibrata. Sono rimaste soltanto quattro squadre in corsa, ma alcuni dei migliori bomber del mondo continuano a mantenere apertissima la sfida per il titolo di capocannoniere.

Prima dei quattro quarti di finale, Messi guidava la classifica con otto reti, una in più rispetto a Mbappé e Haaland, mentre Kane seguiva a quota sei. Poiché Inghilterra e Norvegia si affrontavano in uno dei quarti di finale, era già certo che almeno una di queste quattro stelle sarebbe stata eliminata al termine del turno.

Kylian Mbappé, Francia
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Kylian Mbappé era tutt'altro che soddisfatto dopo aver sbagliato un calcio di rigore

Mbappé ne approfitta e raggiunge Messi

La Francia e Kylian Mbappé sono stati i primi a scendere in campo e, come previsto, hanno affrontato un Marocco molto combattivo nei quarti di finale. Mbappé ha avuto una grande occasione per raggiungere Messi già al 28° minuto, quando la Francia ha ottenuto un calcio di rigore dopo un fallo subito proprio da lui in area. A causa di un lunghissimo controllo del VAR, per Mbappé è stato difficile mantenere la concentrazione. Dopo l'insolita attesa ha sbagliato il rigore quando finalmente è stato autorizzato a calciarlo. A dire il vero è stata una conclusione davvero debole, anche se, come detto, una spiegazione c'era.

Mbappé si è però riscattato. Al 60° minuto ha ricevuto il pallone al limite dell'area e lo ha fatto girare con precisione nell'angolo più lontano, uno di quei gol che solo i grandi campioni fanno sembrare semplici. Così ha raggiunto Messi in vetta alla classifica marcatori con otto reti.

La Francia ha infine vinto la partita per 2-0. Il secondo gol è stato realizzato da Ousmane Dembélé, che sale così a cinque reti nel torneo. Il distacco da Mbappé e Messi è ancora importante, ma non è ancora completamente fuori dalla corsa alla Scarpa d'Oro.

Oyarzabal spreca l'occasione di avvicinarsi

Il secondo quarto di finale ha visto affrontarsi Spagna e Belgio, con gli spagnoli vincitori per 2-1. Dal punto di vista della classifica marcatori, la grande domanda era se Mikel Oyarzabal sarebbe riuscito ad avvicinarsi alla vetta. Nonostante la Spagna abbia segnato due gol, nessuno di essi è stato realizzato da Oyarzabal, che ha quindi perso l'occasione di ridurre il distacco.

Prima della partita Oyarzabal era fermo a quattro reti, ma è rimasto a secco. Al suo posto è stato Fabián Ruiz, schierato titolare al posto di Pedri, ad aprire le marcature con il suo primo gol in questo Mondiale. Il secondo gol della Spagna è stato segnato da Mikel Merino all'88° minuto, nella seconda partita consecutiva in cui il centrocampista è entrato dalla panchina risultando decisivo nel finale.

Va inoltre ricordato che il gol del Belgio è stato segnato da Charles De Ketelaere, autore così della sua terza rete nelle ultime due partite. Dopo un torneo piuttosto anonimo fino alla fase a eliminazione diretta, De Ketelaere ha finalmente mostrato perché molti continuano a considerarlo uno dei più grandi talenti del calcio belga e un possibile protagonista negli anni a venire.

Jude Bellingham, Inghilterra
Jude Bellingham è il bomber più in forma del Mondiale in questo momento

Kane resta a secco, ma Bellingham si avvicina

Poi è arrivata la partita nella quale uno dei principali candidati alla Scarpa d'Oro sarebbe stato eliminato: l'Inghilterra di Kane contro la Norvegia di Haaland.

Per la prima mezz'ora abbondante i norvegesi hanno giocato con grande prudenza, lasciando all'Inghilterra il controllo del gioco, ma gli inglesi non sono riusciti a trasformare il possesso in occasioni concrete. Dopo la "pausa per l'idratazione", ovvero la prevista pausa pubblicitaria, la Norvegia è rientrata con un altro atteggiamento ed è passata in vantaggio. Non è stato però il solito Erling Haaland a segnare, bensì Andreas Schjelderup con una conclusione magnifica. Sembrava che Jordan Pickford avrebbe dovuto parare il tiro, ma il replay ha mostrato chiaramente che era perfettamente angolato e imparabile.

L'Inghilterra ha però pareggiato nel recupero del primo tempo grazie a Jude Bellingham. Nella ripresa la Norvegia aveva trovato nuovamente il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma il gol è stato annullato perché Haaland aveva spinto Elliot Anderson proprio nel momento della battuta.

Nei tempi regolamentari non sono stati segnati altri gol e la sfida è andata ai supplementari. Dopo appena tre minuti Jude Bellingham ha colpito ancora, ribadendo in rete una respinta del portiere norvegese. Era il suo quarto gol nelle ultime due partite e quello decisivo per qualificare l'Inghilterra alle semifinali.

Harry Kane né Erling Haaland sono riusciti a segnare. Con l'eliminazione della Norvegia, Haaland chiude il torneo con sette reti. Kane resta a quota sei e, grazie alla straordinaria serie realizzativa delle ultime due partite, anche Bellingham raggiunge le sei reti. I due inglesi condividono così il quarto posto nella classifica marcatori.

Julián Álvarez, Argentina
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Questa volta Julián Álvarez è stato l'eroe dell'Argentina

Anche Messi resta a secco, ma l'Argentina va avanti

L'ultimo quarto di finale è stato quello tra Argentina e Svizzera. Dopo il gol di Mbappé nel precedente quarto di finale, il francese e Lionel Messi condividevano la vetta della classifica marcatori al calcio d'inizio, ma Messi aveva la possibilità di tornare da solo al comando.

Messi aveva segnato in tutte le partite del Mondiale fino a quel momento, cioè in cinque gare consecutive, ma contro la Svizzera è rimasto a secco. Può però consolarsi con il fatto che l'Argentina si sia qualificata e che lui abbia fornito un assist, anche se la qualificazione è stata ancora una volta molto sofferta.

Già al 10° minuto Alexis Mac Allister ha portato in vantaggio l'Argentina di testa su calcio d'angolo battuto da Messi, e in quel momento sembrava che gli argentini fossero diretti verso una comoda qualificazione.

La Svizzera, però, è una squadra molto solida in difesa e non si lascia dominare facilmente. Invece di chiudere la partita, l'Argentina ha visto gli svizzeri crescere nella ripresa e spingere con decisione alla ricerca del pareggio. Il gol è arrivato al 67° minuto grazie a Dan Ndoye, ma appena cinque minuti più tardi si è verificato l'episodio che avrebbe deciso il destino della Svizzera.

Tutto è iniziato quando l'attaccante svizzero Breel Embolo è sembrato essere atterrato da Leandro Paredes e l'arbitro ha persino ammonito il centrocampista argentino. Dopo essere stato richiamato dal VAR e aver rivisto l'azione, il direttore di gara ha però stabilito che Embolo aveva simulato. Il cartellino giallo è stato quindi mostrato allo svizzero che, essendo già ammonito, è stato espulso. La Svizzera ha così dovuto giocare il resto della partita, compresi i tempi supplementari dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, in inferiorità numerica.

Con un uomo in meno la Svizzera non è riuscita a resistere nei supplementari. L'Argentina ha segnato il 2-1 con Julián Álvarez e il 3-1 con Lautaro Martínez. Messi non è quindi riuscito a trovare il gol e ha perso l'occasione di staccare tutti in vetta alla classifica marcatori.

Le semifinali potrebbero essere decisive

In vista delle semifinali la situazione è molto chiara. Messi e Mbappé condividono la vetta con otto reti. Dopo l'eliminazione della Norvegia, Haaland ha disputato la sua ultima partita e chiude a quota sette, mentre Kane e il caldissimo Bellingham inseguono con sei reti ciascuno. Dembélé resta in agguato con cinque gol, ma realisticamente avrà bisogno di un finale di torneo perfetto per superare tutti coloro che lo precedono.

Tutte e quattro le squadre rimaste giocheranno ancora due partite, poiché anche le perdenti delle semifinali disputeranno la finale per il terzo posto. La corsa alla Scarpa d'Oro del Mondiale è quindi più aperta che mai.

Queste sono le semifinali che ci attendono:
  • Francia - Spagna - martedì alle 21:00 CEST (14:00 ora locale), al Dallas Stadium (AT&T Stadium), Arlington, Texas
  • Inghilterra - Argentina - mercoledì alle 21:00 CEST (15:00 ora locale), all'Atlanta Stadium (Mercedes-Benz Stadium), Atlanta, Georgia