I più grandi flop di mercato della Juventus nella storia recente

Quando si parla dei peggiori acquisti di un club, in genere si trovano giocatori costati molto denaro, spesso tra i trasferimenti più costosi nella storia della società, che poi non riescono a essere all'altezza delle aspettative, solitamente elevate proprio per via del loro prezzo. Tuttavia, questo non è stato sempre il caso della Juventus, almeno non per diversi di quelli presenti nella top 10 degli acquisti più costosi, anche se abbiamo comunque un paio di casi del genere nella lista dei peggiori acquisti della Juventus nel XXI secolo.

Marcelo Salas, Juventus
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Marcelo Salas - 2001 (dalla Lazio)

Al momento del suo arrivo, Marcelo Salas era uno dei migliori attaccanti della Serie A e d'Europa, aveva una buona età (26 anni) e stava facendo bene in Italia. In teoria si trattava di un grande acquisto, ed è per questo che la Juve pagò circa 25 milioni di euro e trasferì Darko Kovacevic alla Lazio per assicurarsi le sue prestazioni. Dopo un paio di mesi nel club, Salas subì un grave infortunio al ginocchio, che condizionò tutto il suo periodo nella società torinese. In due anni giocò solo 31 partite, segnando quattro gol, senza lasciare un segno neanche lontanamente simile a quello lasciato alla Lazio. I tre anni successivi del suo contratto con la Juventus li avrebbe trascorsi in prestito al River Plate e all'Universidad de Chile.

Amauri - 2008 (dal Palermo)

Amauri, nato in Brasile e naturalizzato italiano, era un attaccante con una carriera relativamente poco appariscente fino all'età di 23 anni, quando passò al Chievo e iniziò a segnare in Serie A. Dopo un periodo positivo al Palermo, la Juventus si prese un grosso rischio, pagando 22 milioni di euro oltre ad Antonio Nocerino. Ebbe un buon inizio nella sua prima stagione, ma da lì in poi le sue prestazioni lasciarono molto a desiderare. Dopo due anni e mezzo a Torino, andò in prestito al Parma e poi si trasferì alla Fiorentina per appena 500.000 euro. I tifosi della Juventus dicono spesso che il suo più grande contributo al club torinese fu il gol segnato con la Fiorentina (il suo unico gol per quel club) contro il Milan, che alla fine consegnò alla Juve lo scudetto 2011-12, nove anni dopo il precedente.

Felipe Melo, Fluminese
Felipe Melo - qui quando giocava per il Fluminese

Felipe Melo - 2009 (dalla Fiorentina)

Nella stagione 2007-08, Felipe Melo firmò per l'Almería dopo aver giocato per diverse squadre nel suo paese e in Spagna, con prestazioni piuttosto incostanti. Tuttavia, quell'anno nel club andaluso fu piuttosto positivo, tanto da portarlo a firmare per la Fiorentina, dove avrebbe ripetuto un'altra grande stagione. Questo spinse la Juventus a pagare 25 milioni (la sua clausola rescissoria). Nel suo caso ebbe continuità di impiego, anche se il suo rendimento non fu all'altezza di quello che richiede una big italiana. Questo, unito ad alcune situazioni eccessivamente aggressive (cosa che non sorprende nessuno), portò infine al suo trasferimento al Galatasaray dopo un paio di stagioni.

Marko Pjaca - 2016 (dalla Dinamo Zagabria)

Il croato Marko Pjaca era un giovane promettente con un potenziale tale da far pensare che sarebbe diventato uno dei giocatori più incisivi d'Europa, motivo per cui la Juventus pagò 30 milioni di euro per lui nel 2016. Iniziò la stagione come riserva sotto Massimiliano Allegri, ma un grave infortunio al ginocchio interruppe prematuramente la sua crescita all'interno della squadra. Dal 2018 in poi collezionò sei prestiti consecutivi, fino alla scadenza del suo contratto con il club torinese.

Federico Bernardeschi, Juventus

Federico Bernardeschi - 2017 (dalla Fiorentina)

I recenti acquisti della Juventus dalla Fiorentina non sono stati particolarmente buoni, né economici. Inizialmente, l'arrivo di Federico Bernardeschi (costato 40 milioni) sembrava avere molto senso nello schema di Allegri. Tuttavia, con il passare della stagione, le cose cambiarono e Bernardeschi cominciò a sparire dal campo. Pur non avendo subito infortuni gravi e avendo trascorso cinque anni alla Juve senza troppo clamore, fu un giocatore di supporto che ogni tanto disputava una buona partita. Nel 2022 lasciò il club per il Toronto FC a parametro zero.

Jorge Martinez - 2010 (dal Catania)

Forse non in molti ricordano il periodo dell'uruguaiano Jorge Martinez alla Juventus, e questo già ci dice quanto sia stata deludente la sua esperienza a Torino. La Vecchia Signora è sempre stata conosciuta per il suo dominio sul mercato italiano e, dopo tre ottimi anni al Catania, l'uruguaiano era, in una certa misura, un obiettivo della Juve. Il suo primo anno fu tormentato da piccoli infortuni che gli impedirono di giocare, e dal secondo anno iniziarono i prestiti, fino alla fine del suo contratto nel 2016, quando si trasferì a parametro zero al Juventud (sì, esatto, lasciò la Juventus per il Juventud), il club del suo paese natale dove poi si ritirò.

Jorge Andrade - 2007 (dal Deportivo La Coruña)

Un altro acquisto che in pochi ricorderanno, e per un motivo in particolare: nelle sue due stagioni a Torino giocò soltanto quattro partite, tutte nella sua prima stagione. Il portoghese era uno dei migliori difensori centrali del campionato spagnolo all'inizio del XXI secolo, e i 10 milioni di euro pagati dalla Juve per lui nel 2007 sembravano addirittura pochi per ciò che ci si aspettava da Jorge Andrade. Tuttavia, un grave infortunio all'inizio della sua prima stagione e una successiva ricaduta all'inizio della seconda compromisero il suo periodo al club. Si ritirò dal calcio professionistico nel 2009.

Arthur Melo, Juventus

Arthur Melo - 2020 (dal FC Barcelona)

Il Barcellona ingaggiò Arthur Melo (o semplicemente Arthur) nel 2018 come uno dei giocatori più promettenti del calcio brasiliano e come possibile erede di Xavi Hernandez, motivo per cui pagò 31 milioni di euro per lui. Le cose non andarono bene per il brasiliano in Catalogna, sia per il suo rendimento in campo sia per le sue controverse uscite notturne, che portarono perfino al suo arresto da parte della polizia per guida in stato di ebbrezza. In un'operazione che sembrava avere finalità più economiche che sportive, la Juve pagò 80 milioni di euro per Arthur e incluse Miralem Pjanic, un centrocampista che aveva fatto bene nella squadra torinese, nel trasferimento. Il brasiliano ebbe un ruolo marginale nella Vecchia Signora nelle sue prime due stagioni e poi iniziò a essere ceduto in prestito, confermandosi come uno dei peggiori acquisti della Juve.

Paul Pogba, Juventus

Paul Pogba - 2022 (dal Manchester United)

Sebbene il primo arrivo di Paul Pogba alla Juventus possa essere stato uno dei migliori affari non solo per il club italiano ma per il calcio mondiale in generale, il suo ritorno nel 2022 fu tutt'altro. Il ritorno di Pogba non fu quello che ci si aspettava e, nonostante fosse arrivato da svincolato, l'operazione non ebbe affatto successo. Nel suo primo anno collezionò soltanto 10 presenze in tutte le competizioni a causa degli infortuni, e nel 2023 non ha superato un test antidoping, cosa che comportò una squalifica che gli impedì di giocare di nuovo con la Juventus e che portò anche alla risoluzione del suo contratto.